26.Sep.2018

Notte europea dei ricercatori. Tra mostre e visite guidate, all’Iss un’edizione speciale dedicata ai bambini e ai ragazzi

Lo Sherlock Holmes dei farmaci, la Carta di identità dei virus, il Gioco dell’Oca, cani e gatti addestrati per la Pet therapy e tante altre iniziative per parlare di scienza ai più giovani. E non solo a loro. Dagli stili di vita all’allattamento al seno, dalle radiazioni al rapporto con l’ambiente: sono decine le iniziative, tra mostre, visite guidate e stand espositivi, che l’ISS ha allestito nelle sue Aule (Bovet e Marotta) e nei suoi giardini, per la Notte della Ricerca (https://www.frascatiscienza.it/pagine/notte-europea-dei-ricercatori-2018/), il prossimo venerdì 28 settembre.
 
Iniziative che prevedono e favoriscono la partecipazione attiva dei visitatori. La scienza sarà protagonista, ma non sarà la sola ad occupare la scena: per tutto il tempo della manifestazione alcuni membri del personale dell’ISS e non solo suoneranno per il pubblico, un vasto repertorio che spazierà dal jazz al rock. Queste sono solo alcune tra le tante iniziative preparate ad accogliere i cittadini per trascorrere insieme la Notte europea dei ricercatori della Ricerca.

Il Museo della scienza
Segnaliamo presso il Museo dell’ISS, oltre alla Mostra interattiva il Mondo Vaccini, una visita solo per , bambini (9-11 anni), dalle 18.30 alle 20.00, con un percorso appositamente progettato per loro, dove sarà possibile per i più piccoli conoscere la scienza tra passato e futuro, e ricevere alla fine premi e medaglie nonché l’attestato finale di ricercatore per una notte. (https://museo.iss.it/), altre tre mostre. Una dedicata ai soli Per avere tutto questo, dovranno, però, partecipare al gioco dell’Oca dove “vincerà chi più di scienza saprà”.

Le altre due visite, aperte anche ai grandi, alle 20.00 e alle 21.30, riguardano La macchina del tempo: AIDS, TBC e Malaria, dove saranno presentate, in maniera semplice, le tre malattie della povertà che ancora oggi preoccupano il mondo. Attraverso un percorso multimediale fatto di avatar, ologrammi, giochi, schermi interattivi, immagini al microscopio sarà possibile rendersi contro del loro sviluppo e della loro diffusione nel tempo.
 
Scienza, singolare femminile
Le scienziate non rimarranno a guardare, infatti tra le mostre troviamo un gioco interattivo per imparate a declinare la scienza al femminile. Chi riuscirà a declinare senza sbagliare? Utilizzare un linguaggio più rispettoso delle differenze di genere, che rappresenti la pluralità delle soggettività attive nella scienza, è una nuova sfida che un gruppo di studiose ha raccolto con la convinzione che anche in ambito scientifico si possa rappresentare la differenza. La scienza stessa ha mostrato che, cambiando la prospettiva e aprendo la mente, si possono avere degli ottimi risultati. Con la medicina di genere ad esempio – uno stand è dedicato proprio a questo argomento - molte donne sono state salvate. È bastato riconoscere e rispettare la differenza tra uomini e donne anche in ambito medico.

Sempre sotto il segno della differenza è la mostra AMBIEN.TI.AMO.CI #Uguali nell’ambiente? Adatta e pensata per le diverse fasce di età, attraverso giochi, esperimenti e sondaggi aiuterà a capire meglio la propria unicità rispetto al mondo che ci circonda, il fatto cioè che siamo tutti diversi e rispondiamo in modo diverso agli stimoli che ci arrivano dall’esterno.

Le malattie rare
Diversità e inclusione le parole chiave per far conoscere ai bambini il mondo delle malattie rare, i ragazzi saranno attori e interpreti della serata non solo attraverso giochi e attività didattiche, ma anche con il racconto delle proprie esperienze. La videofavola “Con gli occhi tuoi” si trasforma nel gioco “memory” per divertire adulti e bambini.

Passeggiata a 6 zampe
I visitatori potranno conoscere anche i cani, ovvero i protagonisti a quattro-zampe di ricerche innovative nel campo delle emozioni e della salute mentale, nonché l’Ape Car, un "banco ambulante" per la vendita di ortaggi coltivati dai ragazzi con autismo della cooperativa Garibaldi che con l’ISS sperimenta nuovi percorsi di abilitazione e avviamento al lavoro.
 
Il Portale ISSalute
Per chi vuole essere anche “valutatore” è d’obbligo la visita interattiva allo stand del Portale ISSalute: la redazione di una delle realtà più autorevoli nell’ambito della divulgazione scientifica incontrerà i cittadini per navigare insieme nel sito (ISSalute.it). Gli utenti potranno mostrare le loro impressioni e dare indicazioni utili ai ricercatori che partecipano al progetto, attraverso il confronto e la compilazione di un questionario.
Verranno distribuiti gadget che rimarranno come ricordo della serata: un segnalibro e una cartolina commemorativa.

 

www.ilfarmacistaonline.it

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