16.Sep.2021

Pace (Fofi): “I giovani farmacisti al passo con la riforma della Federazione”

“Cosmofarma è stata una bella kermesse che ha tenuto messo in evidenza come le idee della Federazione si siano realizzate. Uno scenario che ha confermato la centralità del farmacista e della farmacia e che vede i giovani farmacisti al passo con la riforma che la Fofi sta portando avanti: anzi, più alziamo l’asticella e maggiore è la qualità delle proposte che portano avanti”.

Commenta così i risultati raggiunti a Cosmofarma ReAzione Maurizio Pace segretario Fofi che guarda con attenzione ai giovani farmacisti “pronti a raccogliere il testimone e correre più veloce” come si definiscono in un post pubblicato sui social.

“La pandemia – ha spiegato Pace – ha accelerato il riconoscimento del lavoro svolto dai farmacisti negli anni e fatto percepire alla classe politica quello che fin ora non aveva percepito, ossia quanto il servizio dato dalle farmacie e dai farmacisti, professionisti preparati, fosse necessario non solo ai cittadini stessi, ma al sistema salute nella sua interezza. Non dimentichiamo però che la realizzazione del concetto di prossimità e disponibilità, 360 giorni l’anno, non esisterebbe se all’interno della farmacia non ci fosse un farmacista altamente preparato, un valore aggiunto. La sinergia messa in campo dalla Fofi e dalla Fondazione Cannavo è quindi il risultato di un successo riconosciuto da tutti. Un punto di orgoglio per tutti noi”.  

E i giovani farmacisti ci sono. “Sono al passo con il percorso intrapreso – ha aggiunto – attenti a confrontarsi sulle nuove competenze del farmacista,la digitalizzazione e il fascicolo sanitario elettronico, sull’importanza della certificazione delle procedure, sul farmacista 2.0 vaccinatore e farmacista clinico e sul rinnovo del percorso universitario. Un tema quest’ultimo sul quale vogliamo concentrarci: l’obiettivo è quello di intervenire sul tirocinio professionale riadeguando i contenuti formativi per renderli più in linea con i cambiamenti attuali e futuri. Vogliamo rivedere i contenuti delle materie e riqualificare il tirocinio professionale – conclude – anche alla luce del fatto che verrà prossimamente sdoganata la nuova riforma che prevede la laurea abilitante. È quindi necessario trovare un percorso formativo più prossimo a quello che la professione richiede”. 

 

Fonte: IlFarmacistaOnline

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