07.Jul.2021

Torna Cosmofarma, appuntamento dal 9 al 12 settembre a Bologna Fiere

Si è svolta oggi la conferenza stampa di presentazione di Cosmofarma “Reazione - I valori al centro”, la manifestazione leader del settore dell’Health Care, del Beauty Care e di tutti i servizi legati al mondo della farmacia che si svolgerà dal 9 al 12 settembre, al Quartiere fieristico di Bologna, organizzata da BOS srl e in contemporanea con Sana- Salone internazionale del biologico e del naturale e con OnBeauty by Cosmoprof.

“Reazione”: empatia, ascolto, tempo, inclusività, resilienza, fiducia, salute, relazioni umane, libertà e sostenibilità. “Sono questi i valori da cui ripartire, quelli che ispirano la moderna farmacia e che abbiamo riscoperto nell’ultimo periodo”. Così ha spiegato Francesca Ferilli, direttrice di BOS srl. A sottolineare la centralità del tema sarà la Cosmofarma Business Conference di venerdì 10 settembre affidata ad un relatore di grande prestigio, lo psicoanalista Massimo Recalcati che proporrà un intervento dal titolo “L’importanza dei valori”. Ferilli ha poi illustrato le novità di questa edizione “che nasce sotto un preciso mandato: volontà di reazione e capacità di cambiamento, consolidando i valori fondanti della farmacia”.

Tra gli eventi clou il convegno istituzionale a cura di FOFI, Federfarma, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar che si terrà sabato 11 settembre; sempre sabato 11 si terranno la Nutraceuticals Conference e il Cosmetic Summit; venerdì 10 settembre sarà la volta del Barometro Farmacia di Doxapharma in cui verranno presentati i nuovi valori al centro della “farmacia post-Covid”; giovedì 9 settembre invece il sociologo Francesco Morace parlerà dei “Paradigmi del futuro e della farmacia nello scenario oltre Covid”.

Il ritorno in presenza di Cosmofarma segna la volontà e il desiderio di un ritorno alla normalità. E Andrea Mandelli, presidente della Federazione degli Ordini dei Farmacisti, ha voluto sottolineare proprio questo aspetto: “Questa edizione di Cosmofarma è importante per tanti motivi. Dopo l’annullamento dell’edizione 2020, è la prima che vede la collaborazione di Federfarma, Utifar e Fondazione Cannavò e il patrocinio della FOFI e viene a coincidere con un momento cruciale, nel quale il Paese può finalmente intravvedere l’uscita dall’emergenza pandemica e i farmacisti e la farmacia italiani raccolgono i risultati del loro strenuo impegno durante la crisi. E sarà bello poter vivere questo momento potendoci finalmente incontrare e stringere la mano”.

Il presidente di Federfarma Marco Cossolo si è soffermato suol ruolo dei farmacisti in questo difficile periodo, prendendo ad esempio la possibilità offerta con i tamponi e la somministrazione dei vaccini: “La pandemia ha rappresentato per tutti noi una grande prova alla quale le farmacie e i farmacisti hanno saputo reagire con volontà ed impegno riuscendo a soddisfare i nuovi bisogni di salute espressi dai cittadini. Basti pensare ai tamponi effettuati per tracciare i contagi e alla somministrazione dei vaccini anti-Covid per ampliare la copertura vaccinale. Questo dimostra che il nuovo modello di farmacia, progettato prima della pandemia, ora è realtà. Una realtà in continuo divenire”.

Ha parlato delle farmacie come punto di riferimento dei cittadini Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma e Coordinatore della cabina di regia di Cosmofarma: “Per attuare il cambiamento occorre agire concretamente. Le nostre farmacie lo hanno fatto. Ora è il momento di gestire questa evoluzione per continuare ad essere punto di riferimento per i cittadini e nodo cruciale all’interno della rete di assistenza territoriale, in Italia e in Europa. Cosmofarma rappresenta una grande occasione di confronto per progettare il nostro futuro in sinergia con tutti gli attori del sistema”.

Cosmofarma “Reazione” sarà dunque l’occasione per una riflessione sul ruolo svolto dalle farmacie negli ultimi due anni, sui cambiamenti e le evoluzioni del mercato. Ovviamente grande sarà l’attenzione sulla campagna vaccinale e sull’impegno dei professionisti del settore. Lo stesso claim chiama in causa la “reazione”: volontà e impegno per una ripartenza che certamente comporterà anche necessarie trasformazioni e non solo ritorno alla normalità.

Proprio a questo concetto ha fatto riferimento nel suo messaggio, inviato in occasione della conferenza stampa, Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Fondazione Cannavò: “Saluto l’edizione di Cosmofarma 2021 con grande soddisfazione! Si tratta di un appuntamento che ripropone un’antica alleanza utile per affrontare i tanti temi dell’attualità professionale, scientifica e della farmacia. E’ un evento che registrerà unanime consenso perché, dopo un lungo periodo di limitazioni, la comunità professionale tornerà a condividere in presenza l’impegno necessario per affrontare questa lunga fase di cambiamento e di evoluzione. Siamo di fronte a un vero e proprio Rinascimento della nostra professione e questa sarà un’occasione preziosa per condividere con le Istituzioni, gli stakeholder e i colleghi il nostro contributo per il futuro della farmacia e della sanità italiana”.

Il tema della capacità di adattamento da parte dei farmacisti italiani, chiamati a rispondere alle nuove esigenze di un’utenza spesso spaventata dai pericoli della diffusione del Covid- 19 e dal lungo isolamento imposto dal lockdown, è stato affrontato da Eugenio Leopardi, presidente dell’Unione Tecnica Italiana Farmacisti: “Utifar vede con grande interesse questa edizione di Cosmofarma, incentrata attorno al concetto della reazione, ovvero la voglia di ripartenza all’insegna di una ritrovata normalità della nostra professione. La reazione è una fase che, naturalmente, ne segue un’altra che noi farmacisti conosciamo molto bene: quella della resilienza. Noi di Utifar abbiamo introdotto questo termine nel dibattito interno alla professione già diversi anni fa, per indicare la grande capacità di adattamento della nostra professione alle dinamiche del cambiamento. Anche durante la pandemia, la farmacia ha dimostrato di sapersi adattare con estrema rapidità alle necessità più impreviste. Negli ultimi mesi abbiamo saputo reagire e cambiare, dimostrando che siamo pronti per una ripartenza all’insegna dei valori insiti nella nostra professione.”

Sergio Liberatore, amministratore delegato di Iqvia Italia guarda con prudente ottimismo verso il futuro: “Ci sono fondati motivi per ritenere che nel 2021 il mercato della farmacia possa tornare a crescere dopo un inizio d’anno molto negativo. Nelle prime 24 settimane del 2021, cioè fino al 20 giugno, secondo i nostri dati il fatturato delle farmacie ha superato gli 11 miliardi di euro, lo 0,3% in più rispetto allo stesso periodo del 2020, mentre alla decima settimana, terminante il 12 marzo 2021, il divario era del -8%. Rispetto alle prime 24 settimane del 2019, invece, il mercato della farmacia si attesta ad un -3%. Anche se il mercato della farmacia mostra promettenti segni di ripresa, restano diverse incertezze, per esempio, come sarà la prossima stagione influenzale? Che impatto avrà questa crisi sul portafoglio delle famiglie? A tal proposito, va ricordato che il recupero di fatturato è guidato dall’area commerciale dove la spesa non è rimborsata e quindi la capacità di acquisto degli italiani è determinante. Il Covid-19 ha cambiato i comportamenti dei consumatori costringendo i farmacisti ad adattarsi a un new normal, caratterizzato soprattutto dal boom dell’online. Nei 12 mesi da giugno 2020 a maggio 2021, i ricavi delle farmacie online hanno superato i 423 milioni di euro, con una crescita del 51,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La tendenza è ancora di grande crescita, ma il commercio fisico delle farmacie ha ancora la possibilità di fare leva su alcuni elementi distintivi: principalmente il rapporto personale con il farmacista, la prossimità e la farmacia dei servizi, che è sempre più una realtà”.

Anche Stefano Fatelli, presidente del Gruppo Cosmetici in Farmacia di Cosmetica Italia, oltre ai dati del settore ha inserito una previsione per il 2022: “Anello fondamentale nella catena della salute e del benessere della popolazione, la farmacia ha espresso appieno la sua funzione anche durante l’emergenza sanitaria grazie a professionalità, affidabilità e presenza diretta sul territorio. Un impegno che tuttavia non ha risparmiato questa realtà dalle ripercussioni economiche determinate dalla crisi: i recenti dati curati dal nostro Centro Studi ci presentano un canale che nel 2020 ha registrato una contrazione del 3,5% rispetto al 2019. Meno stressato dalla pandemia durante il lockdown rispetto ad altri canali, la farmacia, che rappresenta il 18,5% del mercato cosmetico (quota in aumento), apre il 2021 con segnali di ripresa diversificata, con previsioni di crescita dal 2,4% al 4,2%, per un valore di oltre 1.800 milioni di euro e l’obiettivo di tornare nel 2022 ai valori pre-pandemia”.

 

Fonte: IlFarmacistaOnline

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