10.Dec.2020

I fisioterapisti vogliono un proprio Ordine. Avviata la procedura di richiesta al Ministero della Salute

I Fisioterapisti chiedono, come previsto dalla Legge 3/2018, di avere un proprio Ordine indipendente e aggiuntivo a quello di TSRM PSTRP avendo superato i 63 mila iscritti rispetto ai 50 mila stabiliti dalla Legge. A comunicarlo è il presidente dell’Albo nazionale dei fisioterapisti Piero Ferrante in una lettera inviata al Presidente dell’Ordine FNO-TSRM-PSTRP Alessandro Beux in cui si evidenzia come all’unanimità la Commissione d’albo nazionale dei Fisioterapisti ha deciso, di avviare la procedura per la richiesta al Ministero della Salute di un Ordine proprio.

“Desidero assicurare, fin da subito, la volontà di tutta la Commissione nazionale e delle Commissioni d’albo territoriali – scrive Ferrante - per la miglior collaborazione in questa fase, perché il nostro impegno prosegue, all’interno della Federazione Nazionale e degli Ordini, fino alle scelte che, per tempi e modalità, sono affidate al Ministero. Per parte nostra, intatto è quindi l’impegno nella programmazione e realizzazione delle progettualità che, a livello centrale e territoriale, si sono già avviate e sono in itinere. Di fronte alle sfide terribili e formidabili di questo tempo, la Professione intende dotarsi, attraverso un Ordine proprio, di uno strumento che consenta al meglio di esplicitarne il contributo alla salute, alla prevenzione e alla riabilitazione, individuale e collettiva”.

“La Professione – prosegue - sceglie, consapevolmente, di farlo proprio ora, quando il tema della salute è sottoposto ad un attacco devastante della pandemia e quando a tutti i professionisti sanitari, nei diversi profili e competenze, sono chiesti presenza nella emergenza, impegno per il futuro, capacità di costruire risposte di sistema, proprio perché è questo il tempo di reagire, progettare, realizzare. Ora, sostanzialmente ultimate le attività di iscrizione all’Albo, che è costituito da oltre 63.000 Fisioterapisti, oltre quanti iscritti nel relativo Elenco speciale, l’intera Professione, nostro tramite, chiede un Ordine proprio, non per un privilegio, ma per avere una occasione per mettere al servizio delle Istituzioni e dei cittadini competenze, passione, visione, responsabilità”.

“Per parte nostra – sottolinea Ferrante -, si tratta di dare corso coerentemente agli impegni assunti prima e ribaditi dopo l’elezione della Commissione. Nei prossimi giorni, provvederemo quindi alle formali comunicazioni al Ministero. Sappiamo che questo percorso non sarebbe stato possibile, se non in ragione e grazie alla costituzione di un Ordine multi-albo e all’impegno dei rappresentanti ordinistici, cui vanno il nostro riconoscimento e la nostra gratitudine: Federazione e Ordini territoriali, con i quali tutti stiamo collaborando e che sono e rimangono privilegiato luogo di confronto e condivisione”.

“Si apre una fase – conclude - che tutti vogliamo vivere ed interpretare con il massimo di responsabilità e condivisione, attraverso tempi e modalità di interlocuzione che accompagnino, preparino e gestiscano questa fase così particolare: la Commissione ha avviato in tema una progettazione ad hoc, che, con ogni evidenza, richiede la collaborazione e assistenza prima di tutto della Federazione Nazionale, anche per gli aspetti concreti e logistici”.

 

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Fonte: IlFarmacistaOnline

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