14.Sep.2020

Giornata nazionale sicurezza delle cure e della persona assistita. Dalle società scientifiche un “contact center” per rispondere ai cittadini

Un ‘contact center’ per offrire alla popolazione, attraverso il coinvolgimento delle proprie associate, un servizio informativo qualificato in tema di sicurezza sanitaria.

È quanto offre la Federazione delle Società Medico Scientifiche Italiane (Fism) per celebrare la Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita. “La direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, che istituiva nel 17 settembre di ogni anno la ‘Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita’ – ha detto Franco Vimercati, Presidente Fism – impone di offrire anche al cittadino una corretta informazione. La Fism quindi, lancia la campagna nazionale “Corretta Informazione Sanitaria per la sicurezza delle cure per il cittadino. La promozione di un approccio interdisciplinare tra le diverse aree mediche facilita la veicolazione di messaggi condivisi e divulgati con un linguaggio semplice e comprensibile da tutti. Lo sforzo di comunicare notizie affidabili deve passare anche attraverso l’uso di un linguaggio che faciliti la comprensione da parte di tutti”.

Per la Fism, “la corretta informazione è il miglior antidoto contro la paura e può limitare gli effetti negativi, ad esempio nell’ambito pandemico, se valutata e veicolata con una voce unica ma espressione della condivisione dei vari aspetti relativi alla sicurezza dei pazienti”.

Le associazioni mediche che aderiscono alla Federazione, sottolinea una nota “considerato il contesto attuale, hanno risposto all’appello e periodicamente mettono già a punto percorsi specifici d’informazione e sensibilizzazione rivolti a cittadini e operatori sulle tematiche legate alla sicurezza sanitaria. Grazie all’ampia adesione delle affiliate Fism all’iniziativa chiunque potrà inviare un proprio quesito tramite email all’indirizzo pandemia@fism.it per ricevere in tempi celeri una risposta puntuale circa il quesito proposto da parte delle società affiliate”.

“Crediamo che le società scientifiche, specie in tempo di pandemia, siano di fatto risorse al servizio della collettività – ha detto ancora Vimercati – concorrendo ad iniziative di pubblica utilità promovendo azioni di sensibilizzazione che diano informazioni corrette e verificate. Nella consapevolezza che la comunicazione istituzionale sanitaria esercita ormai un ruolo strategico sia per gli operatori che per i cittadini-pazienti, confidiamo in un supporto dei media a sostegno della nostra iniziativa per una corretta informazione in sanità. L’importanza del ruolo strategico della comunicazione – conclude – è ben chiara alle nostre realtà scientifiche che assegnano massima priorità allo sviluppo dei percorsi di interazione medico-paziente, all’interno delle iniziative programmate, facilitando l’accesso del cittadino alle reti di offerta e continuità delle cure”.

 

Fonte: IlFarmacistaOnline

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