02.Mar.2020

Coronavirus. Anche le parafarmacie in prima linea per fornire aiuto e informazione

Aumentano, in Italia, i contagi da coronavirus. Ospedali, ambulatori territoriali, farmacie, ma anche parafarmacie, sono in prima linea per fronteggiare l’emergenza e fornire aiuto e informazioni ai cittadini, allo scopo di ridurre il rischio contagio e ma anche di contenere il panico. A ribadire l’impegno dei farmacisti di para farmacia sono oggi il presidente di Unaftisp, Daniele Viti, e il presidente della Fnpi, Davide Giuseppe Gullotta.

“Siamo orgogliosi che i farmacisti iscritti al nostro sindacato, in questi giorni stanno rappresentando un riferimento sicuro e attendibile, al quale la gente chiede informazioni e prodotti per difendersi”, afferma Viti spiegando che “per sfruttare appieno le competenze, l’Unaftisp si è attrezzata per garantire un supporto ai farmacisti iscritti alla nostra associazione” costituendo una apposita “Commissione Speciale Covid19”. “Inoltre l’organizzazione del sindacato in gruppi regionali permette una facile e rapida diffusione dei consigli ed informazioni tra i farmacisti titolari di parafarmacia aderenti”. “La nostra commissione dal punto di vista pratico - spiega Viti - raccomanda ai farmacisti di parafarmacia di consigliare ai propri clienti/pazienti di attenersi alle linee guida della Organizzazione Mondiale della Sanità e del Ministero della Salute”.

Impegno ribadito da Davide Giuseppe Gullotta, presidenza Federazione Nazionale Parafarmacie Italiane. “In questi giorni - scrive Gullotta in una nota - decine di clienti spaventati si sono recati in parafarmacia alla ricerca spasmodica di presidi (mascherine e gel igenizzanti ) o per fare scorta di alimenti per la prima infanzia. Il nostro compito e' soprattutto dare le corrette informazioni e tranquillizzare il cittadino, la corretta informazione sulle giuste pratiche igieniche e di prevenzione sono il miglior antidoto al panico e alla paura. I farmacisti delle parafarmacie sono, dunque, un importante presidio sanitario e auspichiamo che, cessata l'emergenza, non ci si dimentichi del ruolo dei farmacisti di vicinato sul territorio: professionisti della salute, sempre”.

 

Fonte: IlFarmacistaOnline

altre news