FarmacistaPiù 2017: “All’insegna della partecipazione”

Una partecipazione che si è toccata con mano nelle sessioni plenarie, come negli incontri dedicati ai temi più specialistici, ma che ovviamente ha trovato l’apice nella sessione del protagonismo territoriale

A cura di Redazione Farmalavoro

Sintetizzare in una parola il bilancio di FarmacistaPiù 2017 è relativamente semplice: partecipazione.

E’ questo l’aspetto che ha caratterizzato il nostro Congresso nazionale e non soltanto in termini di numero di presenze, in costante aumento da un’edizione all’altra, ma in termini di attenzione, coinvolgimento e capacità propositiva di tutti i colleghi.

Una partecipazione che si è toccata con mano nelle sessioni plenarie, come negli incontri dedicati ai temi più specialistici, ma che ovviamente ha trovato l’apice nella sessione del protagonismo territoriale, nei cinque tavoli tematici che, come nelle nostre intenzioni, hanno costituito il cuore dei lavori congressuali.

Abbiamo infatti raggiunto l’obiettivo principale: arricchire la discussione sulle linee generali dei diversi temi affrontati, dalla governance del farmaco al ruolo dei servizi in farmacia,  con il portato della pratica professionale quotidiana, con il vissuto dei colleghi che nelle loro realtà di lavoro si confrontano con situazione spesso molto differenziate, e non soltanto perché esistono ormai tanti Servizi sanitari quante sono le Regioni ma perché sfortunatamente il paese viaggia sempre più spesso a velocità differenti.

Grazie all’apporto e al confronto tra esperti, presidenti di Ordine e membri dei Consigli, ma soprattutto dei molti colleghi che hanno voluto portare il loro contributo, è stata compiuta una puntuale ricognizione della situazione che si è tradotta in una sintesi propositiva. Una sintesi che, come annunciato nel Consiglio nazionale dello scorso ottobre, sarà alla base dell’elaborazione del nuovo documento federale sull’evoluzione della professione.

Mai come in questa occasione è giusto ringraziare le associazioni professionali e della filiera e tutti i colleghi che hanno animato il nostro Congresso, rendendolo ancora una volta la casa di tutti i farmacisti.

Un grazie al Comitato scientifico e al suo presidente, il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, per l’impegno profuso, che ha consentito il successo della manifestazione, ma anche a tutto il Comitato centrale, sempre prezioso, alla Fondazione Cannavò, all’Utifar e all’organizzatore EDRA. L’appuntamento è per la V edizione, l’anno prossimo, a Bari dal 16 al 18 marzo.

Vi aspettiamo, ancora più numerosi e sempre pronti a dare il vostro apporto alla costruzione del futuro della nostra bellissima professione.

Andrea Mandelli

 

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