Motivazione al lavoro

 

Una delle condizioni per avere successo e portare a termine il proprio progetto, di studio o professionale, è essere motivati a farlo. Per motivazione si intende ciò che spinge l'essere umano a perseguire determinati scopi: è il perché delle azioni, il fine che spinge l’uomo ad impegnarsi per soddisfare i propri bisogni e per raggiungere i propri obiettivi. 

Conoscere meglio ciò che ci spinge e motiva è fondamentale nella ricerca di impiego e in generale per essere più efficaci.

La motivazione appare spesso come un qualcosa di innato, ma in realtà spesso essa è frutto di una nostra scelta consapevole. Per scegliere di motivare noi stessi è necessario:

  • capire cosa amiamo: bisogna chiedersi se ciò che si sta facendo/si programma di fare è qualcosa che si ama veramente. Infatti trovare la motivazione per qualcosa che non piace per nulla è difficile ed è un po’ come mentire a se stessi. 
  • fare una lista di obiettivi: la motivazione nasce dalla chiarezza di intenti; Scrivere una lista degli obiettivi che si desidera raggiungere aiuta a creare un’ancora nella mente a cui aggrapparsi in caso di demotivazione;
  • scoprire cosa funziona: a volte ci sono dei gesti, delle azioni che aiutano a mantenere alta la propria motivazione…ognuno deve scoprire cosa funziona per se stesso. 

Guardando nello specifico al mondo del lavoro, la scelta di un impiego è sicuramente guidata da fattori economici (come la remunerazione) e da attese sociali (es. cosa si aspettano da noi le persone importanti nella nostra vita) ma, come spiegato anche nella pagina sulle attitudini, bisogna sempre prendere in considerazione il concetto di autorealizzazione: è solo tenendone debito conto infatti che, attraverso il proprio lavoro, è possibile esprimere le proprie attitudini e passioni, crescendo sia a livello professionale che personale. 

Prima di prendere qualsiasi decisione, è bene chiedersi se ciò che si sceglie è ciò che realmente si vuole o se, in caso si riveli necessario, si è in grado di reagire positivamente alle cose che non vanno. Il tempo che dedichiamo all’attività lavorativa rappresenta infatti una parte troppo grande della nostra vita per fare qualcosa che non piace, in attesa perenne delle vacanze, del fine settimana o della fine della giornata.

Ovviamente ci sono momenti, dettati sia dalla propria storia personale sia dal mercato, in cui si rivelerà necessario adattarsi a lavori che non rappresentano l’ideale per l’autorealizzazione. Ma l’importante è essere coscienti di quali sono i propri obiettivi, in modo da non perderli di vista: in questo modo la motivazione e la volontà del volerli raggiungere saranno di aiuto, ad esempio, per cercare un nuovo impiego più adatto a se stessi. 

I valori

Spesso le motivazioni e di conseguenza le scelte sono legate ai valori. Esistono ad esempio valori fisici (la salute, la forza, …), valori economici (i beni di proprietà, la ricchezza, …), valori sociali e politici (il senso civico, la giustizia, …), valori estetici (bellezza, armonia, …), valori morali (integrità, equità, …), valori religiosi o mistici. 

Nel ragionare sulle tue motivazioni, vale la pena riflettere anche sui valori che più rappresentano il tuo modo di essere e che guidano le tue scelte

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