Curriculum per competenze

 

Il curriculum cronologico è il più utilizzato e il più facile da capire: le informazioni formative e le esperienze professionali sono inserite in ordine di tempo (dalla più recente alla più lontana).

Questo tipo di CV è consigliabile sempre, soprattutto per giovani in cerca di prima occupazione e per professionisti con qualche anno di lavoro. 

Per professionisti con consistente numero di anni di attività professionale o con esperienze piuttosto diversificate, si apre invece l’opzione del CV per competenze o tematico per descrivere efficacemente quali sfide e risultati si sono raggiunti nella carriera svolta. 

Per posizioni rilevanti, che richiedono molti anni di esperienza, le aziende infatti danno importanza a ciò che un candidato sa fare, rispetto a ciò che ha studiato o dove ha lavorato: nel curriculum per competenze vengono proprio messi in evidenza i risultati conseguiti dal candidato e tutto ciò che l’ha portato a sviluppare specifiche abilità e competenze. 

Questo tipo di CV è piuttosto complesso da sviluppare, in quanto deve essere data forte evidenza alle situazioni professionali, ai risultati, alle difficoltà e ostacoli che hanno portato al consolidamento di determinate capacità. Devono essere citati i progetti e le missioni svolte in modo sintetico ed esaustivo nello stesso tempo. 

Non si tratta di una relazione di qualche pagina! È pur sempre un CV con dati personali, formativi e aree di competenza che deve portare i selezionatori a farsi  un’idea, in modo non troppo complesso, delle capacità del candidato e se tali capacità corrispondano a quanto stanno cercando.