LinkedIn

 

LinkedIn è una piattaforma di social networking,  ovvero uno “spazio” che favorisce  i contatti tra i propri iscritti principalmente per creare opportunità professionali, ma non solo.

L’utilizzo è gratuito (per l’account basic). Dopo essersi registrati, si prepara in pochi minuti il proprio profilo e poi si comincia a costruire una rete di contatti invitando colleghi, amici, fornitori, clienti, conoscenti, etc. La visibilità si basa esclusivamente sulla propria reputation, sugli “endorsement” (sostegno, come una referenza da parte di chi conosce e stima la persona) e sulla capacità di impostare i contatti nella giusta maniera.

Per essere presenti efficacemente non esiste una ricetta unica, valida per tutti, spetta a ciascuno identificare la modalità di utilizzo più proficua in base ai propri obiettivi e alle proprie necessità, evitando comunque usi impropri che scadano nello spamming, comunicazioni o immagini inadeguate.

Anche Facebook ha iniziato a muoversi con funzioni business, non ultima la possibilità di pubblicare offerte di lavoro, ma il predominio di LinkedIn per relazioni professionali in senso lato è ancora indiscusso. Attualmente la rete Linkedln conta più di 10 milioni di utenti attivi in Italia ed è in costante crescita.

Nonostante la sua importanza e diffusione, tanti ancora non lo utilizzano perché non conoscono a fondo i vantaggi  o ritengono sia troppo complesso. In realtà con pochi e semplici passi si crea il profilo personale; gli elementi cui prestare molta attenzione sono invece i contenuti, le immagini e quanto si pubblica e si racconta di se stessi.

Quando è utile iscriversi a LinkedIn? Sempre. Non è vero che solo i manager e chi ha molta esperienza possono creare e gestire un profilo. Anche durante gli studi universitari o subito dopo, per cercare il primo impiego, è utile creare il profilo per cominciare a “tessere” la rete di contatti (amici, compagni di studi, docenti, etc.) che contribuirà ad  allargare la  rete professionale, ad affermare le proprie competenze e creare nuove opportunità. Non sottovalutare però che la visibilità può portare anche a conseguenze negative che derivano da un profilo poco curato o poco aggiornato, da foto non professionali, da partecipazione a gruppi tematici o schieramenti che non tutti possono condividere (gruppi politici, religiosi, sportivi etc.). 

Concludendo, la web reputation è costituita delle informazioni personali che volontariamente si pubblicano ma anche da come si comunica e le modalità di relazione con gli altri utenti.

 

Fatta questa lunga premessa vediamo i passi per creare un buon profilo:

  • Foto: come per il CV, la foto è molto importante quindi deve essere recente e dare una buona immagine della persona, meglio se in veste professionale
  • Sommario personale (frase subito sotto il nome e cognome): far capire ciò che si fa e come lo si fa, senza dimenticare le parole chiave del settore. Qui non è molto importante nominare precisamente la funzione che sta sul “biglietto da visita” né il nome dell’azienda ma un titolo esplicativo del “mestiere” svolto
  • Contatti: indicare tutti i recapiti (email e numeri di cellulare) attraverso i quali essere contattato, compreso l’account Skype
  • Risorse multimediali: fotografie, siti web esterni, presentazioni, video per arricchire e rendere più accattivante il profilo. È possibile caricare anche il CV
  • Esperienze lavorative: devono essere aggiornate in tempo reale, con il nome dell’azienda, il proprio ruolo e una descrizione delle attività e delle principali responsabilità. Se l’azienda possiede una pagina aziendale, è consigliabile collegarla con il profilo personale
  • Formazione: indicare i titoli conseguiti partendo dal più recente, fermandosi al diploma superiore. Inserire tutti i corsi più significativi frequentati e, se questi hanno portato ad una certificazione, attivare l’apposita sezione. Inoltre per ogni avvenimento importante della carriera esiste un riquadro specifico da attivare sul profilo professionale
  • Indirizzo pubblico: è possibile scegliere l’URL del profilo per rendere più facile condividere l’indirizzo del profilo e farsi trovare su Google. Nell’indirizzo non è possibile inserire spazi o caratteri speciali, la formula più efficace è “nomecognome” o “cognomenome”

 

Con questi semplici passi il profilo è pronto, ora però è da gestire al meglio attraverso:

  • I collegamenti: per continuare ad accrescere la rete di contatti chiedere il collegamento a persone che si conoscono, personalizzando il messaggio, specificando le finalità della richiesta. Valutare le richieste di collegamento che si ricevono prima di accettarle nel proprio network. Dedicare del tempo per mandare un breve messaggio ad ogni collegamento
  • Gli aggiornamenti: pubblicare, per comunicare con una certa frequenza con la propria rete, aggiornamenti, condividere articoli, link, foto o video, almeno una volta alla settimana. Seguire e leggere gli aggiornamenti dei propri collegamenti e delle aziende che si seguono. È possibile interagire con la rete anche con un semplice “consiglia” o con un breve commento
  • I gruppi: seguire alcuni gruppi appartenenti al proprio lavoro o interessi e passioni. Nei gruppi si possono trovare contenuti interessanti e nuove conoscenze. Dopo aver aderito ad un gruppo, è possibile avviare una discussione (soggetta a moderazione, quindi non apparirà istantaneamente) o partecipare a quelle avviate dagli altri membri. Per ogni gruppo vengono inviate notifiche giornaliere per le nuove discussioni. Le notifiche possono essere disattivate se si partecipa a molti gruppi e quotidianamente se ne ricevono troppe
  • I messaggi privati: scambio di comunicazioni con i collegamenti diretti. I messaggi sono organizzati in conversazioni, come su Whatsapp o Messenger, e si possono inserire allegati

Tutto questo è possibile con l’account Basic ovvero il profilo gratuito. LinkedIn offre anche versioni Premium che consentono di utilizzare alcune funzionalità avanzate, con un piccolo investimento mensile. Per la gestione del proprio profilo professionale, creare e ampliare una rete di contatti e visualizzare il profilo di altri utenti, è pienamente sufficiente l’account gratuito.

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