05.Apr.2018

Ricerca finalizzata: 95 milioni per il bando 2018, di cui ai giovani ricercatori (under 40 e under 33) vanno 50 milioni

E’ pubblicato sul sito del ministero della Salute il bando per la ricerca finalizzata 2018. Valore: 95 milioni di cui 50 riferiti alle risorse 2016 e 45 al 2017.

Possono partecipare tutti i ricercatori del Servizio sanitario nazionale con progetti di ricerca triennali e orientamento applicativo per fornire informazioni utili a indirizzare le scelte dell’assistenza sanitaria pubblica, dei pazienti e dei cittadini.

Due tipologie di progetti sono state dedicate ai giovani ricercatori: i progetti ordinari per ricercatori di età inferiore ai 40 anni e gli starting grant per quelli sotto i 33 anni di età. Ai progetti dei giovani ricercatori sono destinati circa 50 milioni di euro.

Il bando, come pubblicato sul sito del ministero della Salute,  prevede diverse tipologie progettuali:

• Progetti ordinari di ricerca finalizzata (RF): sono progetti di ricerca non rientranti nelle successive tipologie.
Vedi sezione A del bando.

• Progetti cofinanziati (CO): sono progetti di ricerca presentati da ricercatori cui è assicurato un finanziamento privato da aziende con attività in Italia al fine di garantire lo sviluppo di idee o prodotti il cui brevetto è in proprietà del ricercatore del servizio sanitario nazionale o della struttura del servizio sanitario nazionale presso cui opera o del destinatario istituzionale.
Vedi sezione B del bando.

• Progetti ordinari presentati da giovani ricercatori (GR): sono progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 40 anni alla data di scadenza del bando.
Vedi sezione C del bando.

• Progetti “starting grant” (SG): sono progetti di ricerca presentati da ricercatori con età inferiore ai 33 anni alla data di scadenza del bando.
Vedi sezione D del bando.

• Programmi di rete (NET): i programmi di rete hanno lo scopo di creare gruppi di ricerca e innovazione (partenariati) per lo sviluppo di studi altamente innovativi e caratterizzati dall’elevato impatto sul Servizio sanitario nazionale.
Vedi sezione E del bando.

Per le sezioni A, B, C, D la procedura si svolge in tre periodi:

1. dall’11 aprile al 26 aprile 2018 ore 17,00 (15 giorni da giorno 1 a 15): accreditamento dei ricercatori  al presente bando come principal investigator e come ricercatore collaboratore al sistema di presentazione delle domande;

2. dal 19 aprile al 21 maggio 2018 ore 17,00 (30 giorni da giorno 8 a 38): il ricercatore proponente deve provvedere alla stesura del progetto completo di ricerca in lingua inglese e all’invio al proprio destinatario istituzionale (“modello di presentazione progetto completo” – allegato 1 al bando);

3. dal 22 maggio al 19 giugno 2018 ore 17,00 (28 giorni da giorno 39 a 66): i destinatari istituzionali  devono effettuare la validazione dei progetti secondo quanto previsto al punto 3 di ogni  sezione specifica del presente bando e procedere all’invio dei progetti che intendono presentare al Ministero della Salute.

Per i programmi di rete della sezione E le fasi sono invece quattro:

1. dall’ 11 al 26 aprile, ore 17,00 (15 giorni da giorno 1 a 15)  accreditamento dei ricercatori al presente bando come principal investigator di work package o come ricercatore collaboratore dell’intero programma al sistema di presentazione delle domande;

2. dal 19 aprile al 21 maggio, ore 17,00  (30 giorni da giorno 8 a 38) i ricercatori proponenti devono provvedere alla stesura in lingua inglese del programma completo e all’invio al ministero della Salute (“modello di presentazione progetto completo” - allegato1);
3. dal 22 al 29 maggio, ore 17,00 (7 giorni da giorno 39 a 45): comunicazione da parte del Ministero della Salute alle istituzioni finanziatrici della lista dei work packages facenti parte del programma di rete ai fini dell’acquisizione  della dichiarazione di eleggibilità prevista nella sezione E del bando;

4. dal 30 maggio all’11 giugno, ore 17,00 (10 giorni da giorno 46 a 55) le istituzioni finanziatrici dovranno dichiarare l’ammissibilità o meno al finanziamento  dei work packages di propria competenza, come previsto nella sezione E del bando.

 

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